<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Lettera Aperta</title>
	<atom:link href="http://letterapartecipata.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://letterapartecipata.wordpress.com</link>
	<description>Lettera e discussione aperta sulle "Manifatture Knos"</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 May 2008 07:48:49 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='letterapartecipata.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/55e2644aa55170413c6ec8e8503d29d9?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Lettera Aperta</title>
		<link>http://letterapartecipata.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>Lettera aperta sulle &#8220;Manifatture Knos&#8221;</title>
		<link>http://letterapartecipata.wordpress.com/2008/05/16/lettera-aperta-sulle-manifatture-knos/</link>
		<comments>http://letterapartecipata.wordpress.com/2008/05/16/lettera-aperta-sulle-manifatture-knos/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:48:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letterapartecipata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letterapartecipata.wordpress.com/?p=4</guid>
		<description><![CDATA[Lecce, 14 maggio 2008
Egr. Presidente della Provincia di Lecce
Sen. Avv. Giovanni Pellegrino
Egregio Presidente,
diversi interventi apparsi sulla stampa e in rete hanno sollevato importanti interrogativi riguardanti la gestione delle Manifatture Knos. Gli interventi cui ci riferiamo sono rappresentativi del ben più vasto disagio avvertito da molti professionisti che lavorano in ambito sociale e culturale nel nostro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=letterapartecipata.wordpress.com&blog=3675737&post=4&subd=letterapartecipata&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><em>Lecce, 14 maggio 2008</em></p>
<p>Egr. Presidente della Provincia di Lecce<br />
Sen. Avv. Giovanni Pellegrino</p>
<p>Egregio Presidente,<br />
diversi interventi apparsi sulla stampa e in rete hanno sollevato importanti interrogativi riguardanti la gestione delle Manifatture Knos. Gli interventi cui ci riferiamo sono rappresentativi del ben più vasto disagio avvertito da molti professionisti che lavorano in ambito sociale e culturale nel nostro territorio rispetto a quanto sta accadendo e manifestano l’indifferibile necessità di porre all’attenzione Sua e dell’opinione pubblica varie questioni che riguardano il progetto “Manifatture Knos”.<br />
Ci rivolgiamo a Lei attraverso una lettera aperta, convinti che sia questo lo strumento più trasparente per porre alla Sua attenzione alcune nostre osservazioni e proposte su una questione pubblica quale é il progetto “Manifatture KNOS”, che si pone oggi come problema culturale e politico e concerne il rapporto con le Istituzioni.</p>
<p>Consideriamo un’operazione virtuosa il fatto che un’istituzione pubblica, quale é la Provincia di Lecce, abbia raccolto un’istanza proveniente dal territorio concedendo uno spazio in disuso ad un gruppo di operatori per la realizzazione di un progetto artistico, culturale e sociale, condiviso e partecipato.</p>
<p>La riapertura delle ex officine Cnos come “Manifatture Knos” è il punto di arrivo di un lungo processo che ha visto impegnati diversi soggetti, tra cui i firmatari di questa lettera, di cui Lei ed i suoi collaboratori siete stati costanti interlocutori, insieme ai rappresentanti di altre istituzioni. Le ex officine CNOS dovevano costituire una casa comune in cui valorizzare l’impegno di tante associazioni e professionisti che per anni hanno lavorato a Lecce e nel Salento facendo arte, cultura, politica, società, e rivendicato ripetutamente il diritto ad utilizzare stabilmente degli spazi pubblici per potenziare il laboratorio sociale, culturale e artistico che in forma molecolare esiste nel Salento.</p>
<p>Essendo stati presenti in molte delle fasi preparatorie del progetto, possiamo affermare che questo percorso costituisce la premessa e la ragione della scelta della Provincia di Lecce di concedere i locali delle ex officine Cnos per creare le “Manifatture Knos”. Soprattutto, questo percorso costituisce il necessario elemento di legittimazione culturale e politica di tale scelta.</p>
<p>Come la relativa convenzione conferma, i locali delle ex officine Cnos (insieme alla disponibilità di una parte dei beni in essi presenti e ad una somma di denaro destinata al riavvio delle attività) sono stati concessi in uso dalla Provincia di Lecce alle associazioni “Asfalto Teatro” e “Sud‐Est” in ragione di una progettualità condivisa dall’associazione “Sud‐Est” e da altri soggetti, fra cui gli scriventi, in continuità con il percorso descritto.</p>
<p>Questa condivisione é formalizzata in un documento in cui l’associazione “Sud‐Est” si assumeva il ruolo di ponte fra l’interlocutore istituzionale e le molte associazioni citate, e in cui &#8220;Sud‐Est&#8221; era definita rappresentativa di tali realtà. Documento i cui contenuti sono richiamati nella convenzione di concessione. Insieme ai tre membri dell’associazione “Sud‐Est”, nata peraltro solo pochi giorni prima della stipulazione della concessione, molti altri hanno partecipato alla progettazione, all’organizzazione, al recupero e alla riapertura dei locali delle ex officine Cnos. Dallo scorso novembre in poi, però, si è resa sempre più evidente la difficoltà di una serena collaborazione tra i partecipanti al progetto, soprattutto a causa di un approccio verticistico ed escludente dei membri dell’associazione &#8220;Sud‐Est&#8221; e dell’assenza di un regolamento e di una forma di governance adeguati a rendere paritaria e partecipata la gestione delle Manifatture Knos, non sentiti come necessari dai membri di &#8220;Sud‐Est&#8221;.</p>
<p>Più volte sono state manifestate criticità rispetto ad un metodo che mostrava un difetto di collegialità e partecipazione, in cui diventava impossibile articolare una programmazione declinata con rispetto e valorizzazione dei diversi curricula, dell’esperienza e delle competenze. É stato suggerito un incontro con il referente della Provincia, mai convocato, e nel corso di un ultimo incontro si é denunciato apertamente il totale difetto di rappresentanza e la carenza di legittimazione di chi stava conferendosi poteri assoluti nelle “Manifatture Knos”.</p>
<p>Purtroppo il suggerimento di correttivi, la richiesta di risposte, i tentativi di ricondurre l’uso dei locali delle ex officine CNOS alla realizzazione del progetto cui essi erano stati destinati, sono stati puntualmente ignorati o disattesi. É stato impossibile sviluppare una leale discussione sulle modalità e sulle forme di gestione, sulla condivisione delle responsabilità e sulla pianificazione delle attività.</p>
<p>Crea per di più grande disagio il fatto che tale atteggiamento ostile e di chiusura abbia avvelenato il clima di unione e di rispetto reciproco che per anni é stata l’insostituibile forza motrice di molti e rilevanti eventi culturali e che oggi si esprime in rete, a volte anche in maniera scomposta e violenta.</p>
<p>Questo tipo di gestione ha inoltre compromesso la possibilità di far convogliare su quel progetto realtà internazionali e finanziatori con cui si era dialogato, prima del Knos e poi dentro il Knos, nella prospettiva di collaborazioni importanti sul piano culturale, istituzionale ed economico, reperendo risorse ulteriori rispetto a quelle elargite dalle istituzioni pubbliche, sempre strettamente legate alla politica e ai suoi cicli, che permetterebbero al progetto di avviarsi verso l’auto‐sostenibilità operativa e finanziaria.</p>
<p>Quella che doveva costituire una svolta per la città di Lecce e il suo territorio di riferimento si sta rivelando come l’ennesima delle occasioni mancate del nostro territorio.</p>
<p>É con grande rammarico, anche per il legame affettivo, amicale e fraterno esistente tra molte persone coinvolte in questa vicenda, che sentiamo la responsabilità etica, politica e culturale di denunciare una deriva dal progetto iniziale, in quanto l’Associazione “Sud‐Est” si é di fatto autoconferita potere decisionale in merito artistico, culturale, gestionale, finanziario.</p>
<p>Sentiamo il dovere di affermare che l’attuale gestione si é allontanata dall’originario progetto che s’ispirava alla partecipazione sociale, alla collaborazione sinergica tra realtà esistenti sul territorio e alle competenze professionali da esso espresse, alla sperimentazione di modalità politiche, culturali, sociali “nuove”, ecosostenibili, solidali e condivise.</p>
<p>Di fronte a questa deriva ci appelliamo affinché la Provincia di Lecce assuma il proprio ruolo, che é anche quello di garante, accertandosi che il percorso condiviso e plurale che era l’elemento fondante e di legittimazione culturale e politica di questa operazione, venga proseguito nella trasparenza e in condizioni paritarie dall’insieme dei soggetti che lo avevano avviato. Monitorando attentamente le fasi di sviluppo di un progetto complesso che sappiamo non era nelle intenzioni originarie affidato ad uso esclusivo di pochi (peraltro poco accreditati ad una gestione così complessa) attraverso organi super partes, quali un consiglio di amministrazione di professionisti del mondo della cultura e dell’economia culturale, a vegliare la qualità dei contenuti e la congruità delle dinamiche.</p>
<p>L’essenza “pubblica” del progetto a cui i locali delle ex officine Cnos sono stati destinati richiede che venga aperta una discussione pubblica in tal senso, non per fare un passo indietro rispetto all’idea originaria di autogestione, bensì per rilanciarne le originarie aspirazioni, in ragione della proprietà dell’immobile, delle finalità d’uso, della progettualità e della volontà condivise che ne hanno legittimato la concessione.</p>
<p>Discussione che si presenta oggi urgente e inderogabile, tanto più che essa investe le politiche culturali istituzionali locali, gli strumenti da esse posti in atto, le logiche utilizzate per la scelta e il finanziamento dei<br />
progetti, e le alternative poste ai professionisti che oggi non sentono di abitare le Manifatture Knos in quanto non ne condividono le pratiche e i metodi. Professionisti che da decenni si impegnano per mettere in relazione il nostro territorio con figure di rilievo nel mondo dell’arte, della scienza, della cultura e dell’economia, costruendo piattaforme di confronto paritario e non subordinato, resistendo alla logica dell’evento e al mero turismo culturale, creando economia, scambio, conoscenza reciproca tra la dimensione e la cultura materiale locale e quella globale e cosmopolita.</p>
<p>Ci auguriamo che parole quali “partecipazione – processi condivisi – accoglienza – piazza – centro – cuore – casa – luogo di incontro – dialogo – ascolto – spazio non settorializzato e non finalizzato alla creazione di singoli eventi – servizio pubblico…”, usate tra le molte altre nel manifesto delle Manifatture Knos e che dovevano connotare la prassi quotidiana di quel progetto, gli obiettivi immutabili e l’utopia realizzabile delle Manifatture Knos, parole che a noi oggi sembrano tradite e svuotate di senso, ritornino a far parte del nostro reale e non solo della retorica.</p>
<p>Per questo La invitiamo, Egregio Presidente, ad affrontare la questione, aprendo una fase di discussione pubblica per:</p>
<p>* chiarire la modalità di attribuzione dei locali delle ex Officine Cnos;<br />
* intervenire a ridefinire la gestione dei locali delle ex officine CNOS e del progetto “Manifatture KNOS”, coerentemente con la sua concezione originaria, chiarendone natura e contenuti, promuovendone la trasparenza, valorizzando il ruolo delle associazioni – di tutte le associazioni;<br />
* mettere in atto il regolamento di esecuzione, previsto, nella convenzione stipulata dalla Provincia di Lecce;<br />
* assicurare una adeguata forma di governance che garantisca la partecipazione e la rappresentanza, attraverso un regolamento interno ed un regolamento di esecuzione ancora inattesi;<br />
* attivare bandi di concorso su scala europea e internazionale per il restauro dei locali delle ex officine Cnos e bandi (almeno) locali per la co‐gestione delle attività in essi previste;<br />
* costituire una commissione scientifico‐artistica di professionisti accreditati sul piano nazionale e internazionale per monitorare la progettualità e la praticabilità di una mission attutt’oggi non chiara;<br />
* chiarire lo stato dell’opera in merito alla messa in sicurezza dell’immobile per ottenerne la necessaria dichiarazione di agibilità, di cui va sottolineata la carenza;<br />
* assicurare meccanismi di trasparenza sulla gestione economica e finanziaria anche in merito al fatto che chi non abita le Manifatture Knos continua a non avere uno spazio e una continuità di risorse, e non gode delle facilitazioni concesse a Manifatture Knos, quali il pagamento delle utenze e l’attivazione di convenzioni che facilitano la copertura pubblica di spese di gestione.</p>
<p>Confidiamo in una lettura e in un ascolto attenti delle questioni poste all’attenzione Sua e dell’opinione pubblica, e di ricevere da Lei risposte pertinenti e concrete.</p>
<p>In attesa di un Suo cortese riscontro,<br />
Distinti saluti,</p>
<p>Ippolito Chiarello, Ass. Cult. Nasca Teatri di Terra<br />
Simone Di Castri<br />
Luigi Negro, Ass. Cult. Res<br />
Alessandra Pomarico, Ass. Cult. Loop House</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/letterapartecipata.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/letterapartecipata.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/letterapartecipata.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/letterapartecipata.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/letterapartecipata.wordpress.com/4/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/letterapartecipata.wordpress.com/4/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=letterapartecipata.wordpress.com&blog=3675737&post=4&subd=letterapartecipata&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letterapartecipata.wordpress.com/2008/05/16/lettera-aperta-sulle-manifatture-knos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/f673e68e0c1d91e894aed24eb787c544?s=96&#38;d=identicon" medium="image">
			<media:title type="html">letterapartecipata</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>